zonarossa.itMappa indipendente — Campi Flegrei · Vesuvio

Come funziona questo sito

Aggiornato all'8 agosto 2026.

zonarossa.it mostra i terremoti dell'area flegreo-vesuviana su una mappa, con statistiche, cronologia e la serie del sollevamento del suolo a Pozzuoli. Questa pagina spiega da dove vengono i numeri, ogni quanto si aggiornano, cosa significano davvero — e dove finisce quello che possono dirti.

Da dove vengono i dati

Il tuo browser non parla mai direttamente con i server dell'INGV: parla con i nostri, che tengono una copia aggiornata. È il motivo per cui il sito regge anche quando uno sciame porta molti visitatori insieme.

«Calcolo automatico» e «controllato da un sismologo»

Le prime localizzazioni di un terremoto sono calcolate automaticamente in pochi minuti: nelle ore successive i sismologi dell'INGV le rianalizzano, e magnitudo, profondità o coordinate possono cambiare. Quando succede, il sito ri-scarica anche gli eventi passati e aggiorna i numeri, le pagine evento e le immagini di condivisione. Ogni evento porta scritto il suo stato: se leggi «calcolo automatico», trattalo come tale.

Il sollevamento del suolo segue una strada diversa e ha una pagina sua: il bradisismo a Pozzuoli, mese per mese, con la serie completa, il metodo e i limiti dichiarati.

Cosa dice esattamente quello stato. Nel formato pubblicato dall'INGV la marcatura di revisione accompagna la soluzione dell'evento — l'insieme di ora, coordinate e profondità — e non la magnitudo, che non porta uno stato proprio. Perciò qui si scrive «controllato da un sismologo» e non «dato definitivo»: significa che una persona ha esaminato l'evento, non che quel numero non possa più essere corretto. È una distinzione sottile, ma su un dato che la gente condivide preferiamo dire meno di quanto sappiamo, piuttosto che di più.

Cosa elaboriamo noi

La licenza CC BY 4.0 chiede di dichiarare le modifiche, ed è giusto così. Rispetto ai dati INGV, zonarossa.it filtra gli eventi su un riquadro geografico centrato su Campi Flegrei e Vesuvio, li raggruppa per area, ne calcola statistiche (conteggi, magnitudo massima, profondità mediana) e la cronologia. Queste elaborazioni sono nostre, non dell'INGV. La distanza dall'epicentro, se attivi la geolocalizzazione, è calcolata interamente sul tuo dispositivo — la posizione non viene mai trasmessa — ed è volutamente approssimata: l'epicentro stesso ha un'incertezza di localizzazione.

Quando qualcosa non torna

Ogni aggiornamento passa controlli di sanità (valori plausibili di magnitudo, profondità, coordinate; nessun evento duplicato o nel futuro). Se un controllo fallisce, il sito non pubblica il dato sospetto: continua a servire l'ultimo insieme di dati valido, e l'etichetta in alto nella pagina dice quanto è vecchio. Preferiamo un dato in ritardo a un dato sbagliato. Senza rete vale la stessa regola: la mappa può caricarsi dalla cache, ma i dati vengono chiesti alla rete, e se non rispondono la pagina lo dichiara.

I limiti, detti chiaramente

Il contesto ufficiale

I numeri dicono quanto; cosa significano lo spiegano le fonti ufficiali:

Chi lo fa

zonarossa.it è un sito di Zelatech srl, Napoli — indipendente, non affiliato all'INGV né alla Protezione Civile. Per segnalazioni ed errori: [email protected]. Dettagli societari, licenze complete e privacy nelle note legali.

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